{"id":3632,"date":"2026-07-16T13:28:49","date_gmt":"2026-07-16T11:28:49","guid":{"rendered":"https:\/\/rootmail.it\/courses\/lpic-1-exam-101-010-160-corso-completo-in-italiano\/lessons\/102-5-gestione-dei-pacchetti-rpm\/"},"modified":"2026-07-20T21:56:11","modified_gmt":"2026-07-20T19:56:11","slug":"102-5-gestione-dei-pacchetti-rpm","status":"publish","type":"lesson","link":"https:\/\/rootmail.it\/en\/courses\/lpic-1-exam-1-101-500-corso-completo-in-italiano\/lessons\/102-5-gestione-dei-pacchetti-rpm\/","title":{"rendered":"102.5 Gestione dei pacchetti RPM"},"content":{"rendered":"<h2>102.5 Gestione dei pacchetti RPM<\/h2>\n<p>Le distribuzioni Linux appartenenti alla famiglia <strong>Red Hat<\/strong> utilizzano un sistema di gestione dei pacchetti differente rispetto alle distribuzioni Debian. Il formato dei pacchetti \u00e8 rappresentato dai file <code>.rpm<\/code>, mentre l&#8217;installazione, l&#8217;aggiornamento e la gestione del software vengono effettuati mediante gli strumenti <strong>RPM<\/strong> e i moderni package manager <strong>YUM<\/strong> o <strong>DNF<\/strong>.<\/p>\n<p>Come accade con APT nelle distribuzioni Debian, anche YUM e DNF automatizzano la gestione delle dipendenze, consentendo di installare e mantenere il software in modo semplice e sicuro. Il comando <code>rpm<\/code>, invece, opera direttamente sui pacchetti locali e permette di interrogare il database dei pacchetti installati.<\/p>\n<p>In questa lezione scoprirai come funziona il sistema di gestione dei pacchetti RPM, imparerai a utilizzare i principali comandi di <strong>rpm<\/strong>, <strong>yum<\/strong> e <strong>dnf<\/strong> e comprenderai le differenze rispetto al sistema Debian studiato nella lezione precedente.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udca1 Exam Tip<\/strong> La gestione dei pacchetti RPM rappresenta uno degli argomenti fondamentali dell&#8217;esame LPIC-1 Exam 101. \u00c8 importante conoscere il ruolo del comando <code>rpm<\/code>, le principali operazioni eseguibili con <code>yum<\/code> e <code>dnf<\/code>, la gestione dei repository e le differenze rispetto agli strumenti <code>dpkg<\/code> e <code>APT<\/code>.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>\ud83c\udfaf Obiettivi della lezione<\/h2>\n<p>Al termine di questa lezione sarai in grado di:<\/p>\n<ul>\n<li>comprendere il funzionamento del sistema di gestione dei pacchetti RPM;<\/li>\n<li>distinguere il ruolo di <strong>rpm<\/strong>, <strong>YUM<\/strong> e <strong>DNF<\/strong>;<\/li>\n<li>installare, aggiornare e rimuovere pacchetti software;<\/li>\n<li>ricercare informazioni sui pacchetti installati e disponibili;<\/li>\n<li>comprendere il funzionamento dei repository software nelle distribuzioni Red Hat;<\/li>\n<li>gestire le dipendenze delle applicazioni e utilizzare gli strumenti di diagnostica dei pacchetti.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>Argomenti trattati<\/h2>\n<ul>\n<li>Il sistema di pacchetti RPM.<\/li>\n<li>Installazione, aggiornamento e rimozione dei pacchetti.<\/li>\n<li>Utilizzo del comando <code>rpm<\/code>.<\/li>\n<li>Utilizzo di <code>yum<\/code> e <code>dnf<\/code>.<\/li>\n<li>Repository software.<\/li>\n<li>Verifica dell&#8217;integrit\u00e0 dei pacchetti.<\/li>\n<li>Gestione delle dipendenze e diagnostica.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>102.5.1 Comprendere la gestione dei pacchetti RPM<\/h2>\n<p>Le distribuzioni Linux appartenenti alla famiglia <strong>Red Hat<\/strong> utilizzano un sistema di gestione del software basato sui pacchetti <strong>RPM (Red Hat Package Manager)<\/strong>. Questo formato \u00e8 adottato da numerose distribuzioni, tra cui <strong>Red Hat Enterprise Linux (RHEL)<\/strong>, <strong>Rocky Linux<\/strong>, <strong>AlmaLinux<\/strong>, <strong>Fedora<\/strong>, <strong>Oracle Linux<\/strong> e, in passato, <strong>CentOS<\/strong>.<\/p>\n<p>Come avviene nelle distribuzioni Debian con <code>dpkg<\/code> e <code>APT<\/code>, anche nei sistemi Red Hat esiste una distinzione tra lo strumento che gestisce direttamente i pacchetti locali (<code>rpm<\/code>) e il package manager che si occupa di scaricare il software dai repository e risolvere automaticamente le dipendenze (<code>YUM<\/code> o <code>DNF<\/code>).<\/p>\n<p>Comprendere il funzionamento di questi strumenti \u00e8 fondamentale per amministrare sistemi Linux basati su RPM e rappresenta una competenza richiesta dalla certificazione LPIC-1.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udca1 Exam Tip<\/strong> Per l&#8217;esame LPIC-1 \u00e8 importante distinguere il ruolo del comando <code>rpm<\/code>, che gestisce direttamente i file <code>.rpm<\/code>, da quello di <code>yum<\/code> e <code>dnf<\/code>, che automatizzano l&#8217;installazione del software e la gestione delle dipendenze.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>Cos&#8217;\u00e8 un pacchetto RPM?<\/h3>\n<p>Un <strong>pacchetto RPM<\/strong> \u00e8 un archivio con estensione:<\/p>\n<pre><code>.rpm\r\n<\/code><\/pre>\n<p>che contiene tutto il necessario per installare un&#8217;applicazione sul sistema.<\/p>\n<p>Generalmente un pacchetto RPM include:<\/p>\n<ul>\n<li>i file eseguibili del programma;<\/li>\n<li>le librerie necessarie al suo funzionamento;<\/li>\n<li>i file di configurazione;<\/li>\n<li>la documentazione;<\/li>\n<li>informazioni sulla versione del software;<\/li>\n<li>l&#8217;elenco delle dipendenze richieste.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa struttura \u00e8 molto simile a quella dei pacchetti Debian, anche se il formato e gli strumenti utilizzati sono differenti.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Gli strumenti principali<\/h3>\n<p>Nelle distribuzioni della famiglia Red Hat vengono utilizzati principalmente tre strumenti.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Strumento<\/th>\n<th>Funzione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><code>rpm<\/code><\/td>\n<td>Gestisce direttamente i pacchetti locali <code>.rpm<\/code>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>yum<\/code><\/td>\n<td>Gestisce repository, installazione e aggiornamenti (RHEL\/CentOS tradizionali).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>dnf<\/code><\/td>\n<td>Successore di YUM, utilizzato dalle distribuzioni Red Hat pi\u00f9 recenti.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nelle versioni moderne di Fedora, RHEL, Rocky Linux e AlmaLinux il comando <code>dnf<\/code> ha sostituito quasi completamente <code>yum<\/code>, mantenendo una sintassi molto simile.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Altri sistemi di gestione dei pacchetti<\/h3>\n<p>Non tutte le distribuzioni Linux utilizzano RPM o Debian Package Manager.<\/p>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>Debian, Ubuntu e Linux Mint utilizzano pacchetti <code>.deb<\/code> con <code>dpkg<\/code> e <code>APT<\/code>;<\/li>\n<li>openSUSE e SUSE Linux Enterprise utilizzano anch&#8217;esse pacchetti <code>.rpm<\/code>, ma il package manager principale \u00e8 <strong>zypper<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nonostante le differenze tra le distribuzioni, i principi di funzionamento dei package manager sono molto simili.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udccc Da ricordare<\/strong> openSUSE utilizza il formato <code>.rpm<\/code>, ma il package manager predefinito \u00e8 <strong>zypper<\/strong>, non YUM o DNF.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>RPM e Debian a confronto<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Distribuzioni Debian<\/th>\n<th>Distribuzioni Red Hat<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Pacchetti <code>.deb<\/code><\/td>\n<td>Pacchetti <code>.rpm<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>dpkg<\/code><\/td>\n<td><code>rpm<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>APT<\/code><\/td>\n<td><code>yum<\/code> \/ <code>dnf<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Repository APT<\/td>\n<td>Repository RPM<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Questo confronto evidenzia come i due ecosistemi utilizzino strumenti differenti ma perseguano gli stessi obiettivi: installare, aggiornare e amministrare il software in modo affidabile.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Best Practice<\/h3>\n<p>Quando amministri sistemi della famiglia Red Hat utilizza preferibilmente <code>dnf<\/code> (oppure <code>yum<\/code> nelle distribuzioni meno recenti) per installare e aggiornare il software. Ricorri al comando <code>rpm<\/code> principalmente per installare, verificare o interrogare pacchetti locali.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Riepilogo<\/h3>\n<ul>\n<li>Le distribuzioni Red Hat utilizzano pacchetti con estensione <code>.rpm<\/code>.<\/li>\n<li><code>rpm<\/code> gestisce direttamente i pacchetti locali.<\/li>\n<li><code>yum<\/code> e <code>dnf<\/code> gestiscono repository e dipendenze.<\/li>\n<li>Le distribuzioni moderne utilizzano prevalentemente <code>dnf<\/code>.<\/li>\n<li>openSUSE utilizza pacchetti RPM ma adotta <code>zypper<\/code> come package manager.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>102.5.2 Il comando RPM<\/h2>\n<p>Il comando <code>rpm<\/code> \u00e8 il gestore dei pacchetti a basso livello utilizzato dalle distribuzioni della famiglia Red Hat. Permette di installare, aggiornare, rimuovere, verificare e interrogare i pacchetti RPM direttamente dal file <code>.rpm<\/code> o dal database dei pacchetti installati.<\/p>\n<p>A differenza di <strong>YUM<\/strong> e <strong>DNF<\/strong>, il comando <code>rpm<\/code> non scarica automaticamente il software dai repository e non risolve in modo automatico le dipendenze mancanti. Per questo motivo viene utilizzato soprattutto per operazioni di amministrazione, verifica e installazione di pacchetti locali.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udca1 Exam Tip<\/strong> Per l&#8217;esame LPIC-1 \u00e8 importante conoscere i principali comandi di <code>rpm<\/code>, in particolare le opzioni <code>-i<\/code>, <code>-U<\/code> ed <code>-e<\/code>, oltre a comprendere la differenza tra RPM e YUM\/DNF.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>Installare un pacchetto RPM<\/h3>\n<p>Per installare un pacchetto locale si utilizza il comando:<\/p>\n<pre><code>sudo rpm -i package_name.rpm\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<pre><code>sudo rpm -i mysoftware.rpm\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Il comando installa il pacchetto nel sistema, purch\u00e9 tutte le dipendenze richieste siano gi\u00e0 presenti.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udccc Da ricordare<\/strong> Se alcune dipendenze non sono installate, <code>rpm<\/code> interrompe l&#8217;installazione segnalando i pacchetti mancanti.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>Reinstallare un pacchetto<\/h3>\n<p>In alcuni casi pu\u00f2 essere necessario reinstallare un pacchetto gi\u00e0 presente nel sistema.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile utilizzare:<\/p>\n<pre><code>sudo rpm -ivh package_name.rpm --force\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Le opzioni utilizzate hanno il seguente significato:<\/p>\n<ul>\n<li><code>-i<\/code> \u2192 installazione del pacchetto;<\/li>\n<li><code>-v<\/code> \u2192 modalit\u00e0 verbosa (visualizza maggiori informazioni);<\/li>\n<li><code>-h<\/code> \u2192 mostra una barra di avanzamento durante l&#8217;installazione;<\/li>\n<li><code>--force<\/code> \u2192 forza la reinstallazione del pacchetto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa operazione deve essere utilizzata con attenzione, poich\u00e9 pu\u00f2 sovrascrivere file gi\u00e0 presenti nel sistema.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Aggiornare un pacchetto<\/h3>\n<p>Per aggiornare un pacchetto RPM mantenendo la configurazione esistente si utilizza:<\/p>\n<pre><code>sudo rpm -U package_name.rpm\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<pre><code>sudo rpm -U mysoftware.rpm\r\n<\/code><\/pre>\n<p>L&#8217;opzione <code>-U<\/code> (Upgrade):<\/p>\n<ul>\n<li>aggiorna il pacchetto se \u00e8 gi\u00e0 installato;<\/li>\n<li>lo installa se non \u00e8 ancora presente nel sistema.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nella pratica quotidiana gli aggiornamenti vengono normalmente gestiti tramite <strong>DNF<\/strong> o <strong>YUM<\/strong>, che verificano automaticamente anche le dipendenze.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Rimuovere un pacchetto<\/h3>\n<p>Per disinstallare un pacchetto si utilizza:<\/p>\n<pre><code>sudo rpm -e package_name\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<pre><code>sudo rpm -e httpd\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Durante la rimozione, RPM verifica che nessun altro pacchetto dipenda da quello che si sta eliminando.<\/p>\n<p>Se il pacchetto \u00e8 richiesto da altre applicazioni, la rimozione verr\u00e0 normalmente impedita.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>RPM e DNF\/YUM: qual \u00e8 la differenza?<\/h3>\n<p>\u00c8 importante distinguere il ruolo dei vari strumenti.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>RPM<\/th>\n<th>DNF \/ YUM<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Gestisce direttamente i file <code>.rpm<\/code>.<\/td>\n<td>Scarica i pacchetti dai repository.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Non risolve automaticamente le dipendenze.<\/td>\n<td>Gestisce automaticamente le dipendenze.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Lavora sui pacchetti locali.<\/td>\n<td>Gestisce repository, aggiornamenti e installazioni.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Strumento a basso livello.<\/td>\n<td>Strumento ad alto livello.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nella pratica quotidiana gli amministratori utilizzano prevalentemente DNF (o YUM nelle distribuzioni meno recenti), mentre RPM viene impiegato per operazioni specifiche sui pacchetti locali.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Best Practice<\/h3>\n<p>Utilizza il comando <code>rpm<\/code> principalmente per installare, verificare o interrogare pacchetti locali. Per l&#8217;installazione del software proveniente dai repository e per gli aggiornamenti del sistema preferisci sempre <code>dnf<\/code> o <code>yum<\/code>, che gestiscono automaticamente le dipendenze e riducono il rischio di errori.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Riepilogo<\/h3>\n<ul>\n<li><code>rpm -i<\/code> installa un pacchetto RPM.<\/li>\n<li><code>rpm -ivh --force<\/code> forza la reinstallazione di un pacchetto.<\/li>\n<li><code>rpm -U<\/code> aggiorna oppure installa un pacchetto.<\/li>\n<li><code>rpm -e<\/code> rimuove un pacchetto installato.<\/li>\n<li>RPM non gestisce automaticamente le dipendenze.<\/li>\n<li>Per installazioni e aggiornamenti ordinari \u00e8 preferibile utilizzare DNF o YUM.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>102.5.3 Ottenere informazioni sui pacchetti RPM<\/h2>\n<p>Durante l&#8217;amministrazione di un sistema Linux \u00e8 spesso necessario raccogliere informazioni dettagliate sui pacchetti installati. Ad esempio, potresti voler conoscere la versione di un software, verificare se \u00e8 installato, visualizzarne le dipendenze oppure controllare che il pacchetto non sia stato modificato o compromesso.<\/p>\n<p>Il comando <code>rpm<\/code> mette a disposizione numerose opzioni per interrogare il database dei pacchetti e verificare l&#8217;integrit\u00e0 del software installato.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udca1 Exam Tip<\/strong> Per l&#8217;esame LPIC-1 \u00e8 importante conoscere i principali comandi di interrogazione di RPM, in particolare <code>rpm -qi<\/code>, <code>rpm -q<\/code>, <code>rpm -qR<\/code>, <code>rpm -V<\/code> e <code>rpm -K<\/code>.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>Visualizzare le informazioni di un pacchetto<\/h3>\n<p>Per ottenere le informazioni dettagliate di un pacchetto installato si utilizza:<\/p>\n<pre><code>rpm -qi package_name\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<pre><code>rpm -qi bash\r\n<\/code><\/pre>\n<p>L&#8217;output comprende numerose informazioni, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li>nome del pacchetto;<\/li>\n<li>versione e release;<\/li>\n<li>architettura;<\/li>\n<li>dimensione;<\/li>\n<li>data di installazione;<\/li>\n<li>manutentore;<\/li>\n<li>descrizione del software.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste informazioni sono utili durante la manutenzione e la verifica del sistema.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Verificare se un pacchetto \u00e8 installato<\/h3>\n<p>Per controllare rapidamente la presenza di un pacchetto nel sistema si utilizza:<\/p>\n<pre><code>rpm -q package_name\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<pre><code>rpm -q openssh-server\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Se il pacchetto \u00e8 installato, RPM ne restituisce il nome e la versione.<\/p>\n<p>In caso contrario verr\u00e0 visualizzato un messaggio simile al seguente:<\/p>\n<pre><code>package openssh-server is not installed\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Questo comando \u00e8 molto utilizzato negli script di amministrazione e durante le attivit\u00e0 di troubleshooting.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Visualizzare le dipendenze di un pacchetto<\/h3>\n<p>Per conoscere le librerie e i componenti richiesti da un pacchetto si utilizza:<\/p>\n<pre><code>rpm -qR package_name\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<pre><code>rpm -qR httpd\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Il comando elenca tutte le dipendenze necessarie affinch\u00e9 il software possa funzionare correttamente.<\/p>\n<p>Comprendere queste dipendenze \u00e8 fondamentale quando si installano pacchetti manualmente oppure si analizzano problemi di compatibilit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Verificare l&#8217;integrit\u00e0 di un pacchetto<\/h3>\n<p>RPM consente di verificare che i file installati non siano stati modificati rispetto a quelli registrati nel database.<\/p>\n<p>Il comando \u00e8:<\/p>\n<pre><code>rpm -V package_name\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<pre><code>rpm -V coreutils\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Durante la verifica RPM confronta diversi attributi dei file, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li>dimensione;<\/li>\n<li>permessi;<\/li>\n<li>proprietario e gruppo;<\/li>\n<li>checksum;<\/li>\n<li>timestamp.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se il comando non restituisce alcun output significa normalmente che tutti i file verificati risultano integri.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udccc Da ricordare<\/strong> Un comando <code>rpm -V<\/code> che non produce alcun risultato indica generalmente che il pacchetto non presenta modifiche rispetto al database RPM.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>Verificare la firma digitale di un pacchetto<\/h3>\n<p>I pacchetti RPM possono essere firmati digitalmente per garantirne autenticit\u00e0 e integrit\u00e0.<\/p>\n<p>Per verificare la firma di un pacchetto si utilizza:<\/p>\n<pre><code>rpm -K package_name.rpm\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<pre><code>rpm -K nginx.rpm\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Se la firma risulta valida, RPM conferma che il pacchetto proviene da una fonte attendibile e non \u00e8 stato alterato dopo la sua creazione.<\/p>\n<p>La verifica delle firme digitali rappresenta una misura importante per la sicurezza dei sistemi Linux.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Riepilogo dei principali comandi<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Comando<\/th>\n<th>Funzione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><code>rpm -qi package_name<\/code><\/td>\n<td>Visualizza le informazioni dettagliate di un pacchetto.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -q package_name<\/code><\/td>\n<td>Verifica se un pacchetto \u00e8 installato.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -qR package_name<\/code><\/td>\n<td>Mostra le dipendenze del pacchetto.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -V package_name<\/code><\/td>\n<td>Verifica l&#8217;integrit\u00e0 dei file installati.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -K package_name.rpm<\/code><\/td>\n<td>Controlla la firma digitale di un pacchetto RPM.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<h3>Best Practice<\/h3>\n<p>Prima di installare un pacchetto RPM proveniente da fonti esterne, verifica sempre la firma digitale mediante <code>rpm -K<\/code>. Durante le attivit\u00e0 di manutenzione utilizza <code>rpm -V<\/code> per controllare l&#8217;integrit\u00e0 dei file di sistema e individuare eventuali modifiche accidentali o non autorizzate.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Riepilogo<\/h3>\n<ul>\n<li><code>rpm -qi<\/code> visualizza le informazioni dettagliate di un pacchetto.<\/li>\n<li><code>rpm -q<\/code> verifica se un pacchetto \u00e8 installato.<\/li>\n<li><code>rpm -qR<\/code> mostra le dipendenze richieste dal software.<\/li>\n<li><code>rpm -V<\/code> controlla l&#8217;integrit\u00e0 dei file appartenenti a un pacchetto.<\/li>\n<li><code>rpm -K<\/code> verifica la firma digitale di un pacchetto RPM.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>102.5.4 File e pacchetti RPM<\/h2>\n<p>Durante l&#8217;amministrazione di un sistema Linux pu\u00f2 essere necessario sapere quali file sono stati installati da un determinato pacchetto oppure individuare il pacchetto al quale appartiene uno specifico file presente nel filesystem.<\/p>\n<p>Il comando <code>rpm<\/code> mette a disposizione due opzioni molto utili per svolgere queste operazioni, consentendo di interrogare rapidamente il database dei pacchetti installati.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udca1 Exam Tip<\/strong> Per l&#8217;esame LPIC-1 \u00e8 importante conoscere le opzioni <code>rpm -ql<\/code> e <code>rpm -qf<\/code>, utilizzate rispettivamente per elencare i file di un pacchetto e identificare il pacchetto proprietario di un file.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>Elencare i file di un pacchetto<\/h3>\n<p>Per visualizzare tutti i file installati da un pacchetto RPM si utilizza:<\/p>\n<pre><code>rpm -ql package_name\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<pre><code>rpm -ql bash\r\n<\/code><\/pre>\n<p>L&#8217;output comprende tutti i file appartenenti al pacchetto, ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>eseguibili;<\/li>\n<li>librerie;<\/li>\n<li>file di configurazione;<\/li>\n<li>documentazione;<\/li>\n<li>pagine di manuale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo comando \u00e8 particolarmente utile quando si desidera individuare la posizione di un file installato da un&#8217;applicazione.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Identificare il pacchetto proprietario di un file<\/h3>\n<p>Per sapere quale pacchetto ha installato un determinato file si utilizza:<\/p>\n<pre><code>rpm -qf \/percorso\/del\/file\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<pre><code>rpm -qf \/usr\/bin\/bash\r\n<\/code><\/pre>\n<p>L&#8217;output potrebbe essere simile al seguente:<\/p>\n<pre><code>bash-5.2.26-1.el9.x86_64\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Questo indica che il file appartiene al pacchetto <strong>bash<\/strong>.<\/p>\n<p>Il comando \u00e8 molto utile durante il troubleshooting, quando si desidera sapere quale software ha installato un determinato file presente nel sistema.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udccc Da ricordare<\/strong> Il file deve appartenere a un pacchetto RPM installato. In caso contrario, il comando segnaler\u00e0 che il file non \u00e8 gestito dal database RPM.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>Quando utilizzare questi comandi<\/h3>\n<p>I due comandi vengono impiegati in situazioni differenti.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Comando<\/th>\n<th>Utilizzo<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><code>rpm -ql package_name<\/code><\/td>\n<td>Visualizza tutti i file installati da un pacchetto.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -qf \/percorso\/file<\/code><\/td>\n<td>Individua il pacchetto proprietario di un file.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<h3>Esempio pratico<\/h3>\n<p>Supponiamo di voler sapere quale pacchetto ha installato il comando:<\/p>\n<pre><code>\/usr\/bin\/ssh\r\n<\/code><\/pre>\n<p>\u00c8 sufficiente eseguire:<\/p>\n<pre><code>rpm -qf \/usr\/bin\/ssh\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Successivamente, se desideriamo visualizzare tutti i file appartenenti allo stesso pacchetto, possiamo utilizzare:<\/p>\n<pre><code>rpm -ql openssh-clients\r\n<\/code><\/pre>\n<p>In questo modo \u00e8 possibile esplorare rapidamente il contenuto del software installato.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Best Practice<\/h3>\n<p>Prima di modificare o rimuovere manualmente un file di sistema, verifica sempre quale pacchetto lo gestisce mediante <code>rpm -qf<\/code>. In questo modo sar\u00e0 possibile reinstallare o aggiornare correttamente il pacchetto in caso di necessit\u00e0, evitando modifiche che potrebbero compromettere il funzionamento del sistema.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Riepilogo<\/h3>\n<ul>\n<li><code>rpm -ql<\/code> elenca tutti i file installati da un pacchetto.<\/li>\n<li><code>rpm -qf<\/code> identifica il pacchetto proprietario di un file.<\/li>\n<li>Entrambi i comandi interrogano il database RPM dei pacchetti installati.<\/li>\n<li>Sono strumenti fondamentali per il troubleshooting e l&#8217;amministrazione dei sistemi Red Hat.<\/li>\n<li>Permettono di comprendere rapidamente la relazione tra file e pacchetti software.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>102.5.5 Gestire i pacchetti con YUM, DNF e Zypper<\/h2>\n<p>Sebbene il comando <code>rpm<\/code> consenta di installare e gestire direttamente i pacchetti locali, nella pratica quotidiana gli amministratori utilizzano strumenti di livello superiore come <strong>YUM<\/strong>, <strong>DNF<\/strong> o <strong>Zypper<\/strong>. Questi package manager automatizzano il download dei pacchetti dai repository, risolvono le dipendenze e semplificano la manutenzione del sistema.<\/p>\n<p>Nelle distribuzioni Red Hat moderne, <strong>DNF (Dandified YUM)<\/strong> ha sostituito YUM, mantenendone quasi completamente la sintassi. Le distribuzioni della famiglia SUSE, invece, utilizzano il package manager <strong>Zypper<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udca1 Exam Tip<\/strong> Per l&#8217;esame LPIC-1 \u00e8 importante conoscere i principali comandi di <code>yum<\/code> e sapere che nelle distribuzioni Red Hat pi\u00f9 recenti il suo ruolo \u00e8 stato assunto da <code>dnf<\/code>. \u00c8 inoltre utile conoscere l&#8217;esistenza di <code>zypper<\/code>, utilizzato nelle distribuzioni SUSE.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>I file di configurazione di YUM e DNF<\/h3>\n<p>La configurazione principale di YUM e DNF \u00e8 contenuta nel file:<\/p>\n<pre><code>\/etc\/yum.conf\r\n<\/code><\/pre>\n<p>I repository software sono invece definiti nei file presenti nella directory:<\/p>\n<pre><code>\/etc\/yum.repos.d\/\r\n<\/code><\/pre>\n<p>Questi file contengono informazioni come:<\/p>\n<ul>\n<li>gli indirizzi dei repository;<\/li>\n<li>le impostazioni del proxy;<\/li>\n<li>le opzioni di caching;<\/li>\n<li>le politiche di verifica delle firme digitali.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udccc Da ricordare<\/strong> I repository rappresentano la fonte principale da cui YUM e DNF scaricano software, aggiornamenti e dipendenze.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>I principali comandi di YUM e DNF<\/h3>\n<p>Le operazioni pi\u00f9 comuni sono identiche sia in YUM sia in DNF.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Operazione<\/th>\n<th>Comando<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Installare un pacchetto<\/td>\n<td><code>yum install package_name<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Aggiornare un pacchetto<\/td>\n<td><code>yum upgrade package_name<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Rimuovere un pacchetto<\/td>\n<td><code>yum remove package_name<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Elencare i pacchetti installati<\/td>\n<td><code>yum list installed<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nelle distribuzioni moderne \u00e8 sufficiente sostituire <code>yum<\/code> con <code>dnf<\/code>:<\/p>\n<pre><code>dnf install package_name\r\ndnf upgrade package_name\r\ndnf remove package_name\r\ndnf list installed\r\n<\/code><\/pre>\n<p>La sintassi rimane quasi completamente compatibile.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Zypper nelle distribuzioni SUSE<\/h3>\n<p>Le distribuzioni <strong>openSUSE<\/strong> e <strong>SUSE Linux Enterprise (SLES)<\/strong> utilizzano il package manager <strong>Zypper<\/strong>, anch&#8217;esso basato su pacchetti RPM.<\/p>\n<p>I principali comandi sono:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Operazione<\/th>\n<th>Comando<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Installare un pacchetto<\/td>\n<td><code>zypper install package_name<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Aggiornare un pacchetto<\/td>\n<td><code>zypper up package_name<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Rimuovere un pacchetto<\/td>\n<td><code>zypper rm package_name<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Anche Zypper gestisce automaticamente le dipendenze e utilizza repository software per installare e mantenere aggiornato il sistema.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Confronto tra i package manager<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Distribuzione<\/th>\n<th>Package Manager<\/th>\n<th>Formato pacchetti<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Debian \/ Ubuntu<\/td>\n<td>APT<\/td>\n<td><code>.deb<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>RHEL, Rocky, AlmaLinux, Fedora<\/td>\n<td>DNF (YUM nelle versioni precedenti)<\/td>\n<td><code>.rpm<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>openSUSE \/ SLES<\/td>\n<td>Zypper<\/td>\n<td><code>.rpm<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<h3>Best Practice<\/h3>\n<p>Per installare e aggiornare il software utilizza sempre il package manager della tua distribuzione anzich\u00e9 il comando <code>rpm<\/code>. YUM, DNF e Zypper gestiscono automaticamente le dipendenze, verificano le firme digitali dei pacchetti e mantengono il database del sistema coerente.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Riepilogo<\/h3>\n<ul>\n<li>YUM e DNF automatizzano la gestione dei pacchetti RPM.<\/li>\n<li>Le configurazioni principali sono contenute in <code>\/etc\/yum.conf<\/code> e <code>\/etc\/yum.repos.d\/<\/code>.<\/li>\n<li>DNF \u00e8 il successore di YUM nelle distribuzioni Red Hat moderne.<\/li>\n<li>Zypper \u00e8 il package manager utilizzato nelle distribuzioni SUSE.<\/li>\n<li>Tutti questi strumenti gestiscono automaticamente repository e dipendenze.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>102.5.6 DNF: il moderno package manager delle distribuzioni Red Hat<\/h2>\n<p><strong>DNF (Dandified YUM)<\/strong> \u00e8 il moderno gestore di pacchetti utilizzato dalle distribuzioni della famiglia Red Hat. \u00c8 stato introdotto come successore di YUM per migliorare le prestazioni, la gestione delle dipendenze e l&#8217;affidabilit\u00e0 degli aggiornamenti del sistema.<\/p>\n<p>Nelle distribuzioni pi\u00f9 recenti, come <strong>Fedora<\/strong>, <strong>Red Hat Enterprise Linux 8 e successivi<\/strong>, <strong>Rocky Linux<\/strong> e <strong>AlmaLinux<\/strong>, DNF rappresenta il package manager predefinito.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dell&#8217;amministratore di sistema, il passaggio da YUM a DNF \u00e8 quasi trasparente, poich\u00e9 la maggior parte dei comandi mantiene la stessa sintassi.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udca1 Exam Tip<\/strong> L&#8217;esame LPIC-1 fa ancora riferimento principalmente a <code>yum<\/code>, ma \u00e8 importante sapere che nelle distribuzioni Red Hat moderne il suo ruolo \u00e8 stato assunto da <code>dnf<\/code>, che utilizza comandi quasi completamente compatibili.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>Perch\u00e9 \u00e8 stato introdotto DNF?<\/h3>\n<p>DNF \u00e8 stato sviluppato per superare alcune limitazioni di YUM.<\/p>\n<p>Tra i principali miglioramenti troviamo:<\/p>\n<ul>\n<li>risoluzione delle dipendenze pi\u00f9 veloce ed efficiente;<\/li>\n<li>prestazioni migliorate durante installazioni e aggiornamenti;<\/li>\n<li>gestione pi\u00f9 affidabile delle transazioni;<\/li>\n<li>consumo ridotto di memoria;<\/li>\n<li>supporto alle funzionalit\u00e0 pi\u00f9 recenti delle distribuzioni Red Hat.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per la maggior parte degli utenti il passaggio da YUM a DNF non richiede alcun cambiamento significativo nelle procedure di amministrazione.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>I principali comandi di DNF<\/h3>\n<p>Le operazioni pi\u00f9 comuni sono molto simili a quelle di YUM.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Operazione<\/th>\n<th>Comando<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Installare un pacchetto<\/td>\n<td><code>dnf install package_name<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Aggiornare un pacchetto<\/td>\n<td><code>dnf upgrade package_name<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Rimuovere un pacchetto<\/td>\n<td><code>dnf remove package_name<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ricercare un pacchetto<\/td>\n<td><code>dnf search keyword<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Elencare i pacchetti installati<\/td>\n<td><code>dnf list installed<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<pre><code>sudo dnf install nginx\r\n<\/code><\/pre>\n<p>DNF scaricher\u00e0 automaticamente il pacchetto richiesto e tutte le dipendenze necessarie.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>YUM e DNF a confronto<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>YUM<\/th>\n<th>DNF<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Utilizzato nelle distribuzioni Red Hat meno recenti.<\/td>\n<td>Package manager predefinito nelle distribuzioni moderne.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Gestisce repository e dipendenze.<\/td>\n<td>Gestisce repository e dipendenze con prestazioni migliorate.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sintassi tradizionale.<\/td>\n<td>Quasi completamente compatibile con YUM.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udd0d Nella pratica<\/strong> Nelle distribuzioni moderne \u00e8 consigliabile utilizzare <code>dnf<\/code>. Tuttavia, conoscere i comandi di <code>yum<\/code> rimane importante sia per l&#8217;esame LPIC-1 sia per amministrare sistemi Red Hat meno recenti.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h3>Quando utilizzare DNF<\/h3>\n<p>DNF viene utilizzato quotidianamente per:<\/p>\n<ul>\n<li>installare nuovi software;<\/li>\n<li>aggiornare il sistema operativo;<\/li>\n<li>ricercare pacchetti disponibili nei repository;<\/li>\n<li>rimuovere software non pi\u00f9 necessario;<\/li>\n<li>gestire automaticamente le dipendenze.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per questo motivo rappresenta uno degli strumenti pi\u00f9 importanti per l&#8217;amministrazione dei sistemi Linux basati su Red Hat.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Best Practice<\/h3>\n<p>Utilizza sempre DNF per installare e aggiornare il software nelle distribuzioni Red Hat moderne. Evita di installare manualmente pacchetti RPM con il comando <code>rpm<\/code> quando il software \u00e8 disponibile nei repository ufficiali, poich\u00e9 DNF gestisce automaticamente le dipendenze, verifica le firme digitali dei pacchetti e mantiene il sistema coerente.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Riepilogo<\/h3>\n<ul>\n<li>DNF \u00e8 il successore di YUM nelle distribuzioni Red Hat moderne.<\/li>\n<li>La sintassi dei comandi \u00e8 quasi identica a quella di YUM.<\/li>\n<li>DNF gestisce automaticamente repository e dipendenze.<\/li>\n<li>Offre prestazioni e affidabilit\u00e0 superiori rispetto a YUM.<\/li>\n<li>\u00c8 il package manager utilizzato da Fedora, RHEL, Rocky Linux e AlmaLinux.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>\ud83d\udcda Riepilogo della lezione<\/h2>\n<p>In questa lezione hai approfondito il sistema di gestione dei pacchetti utilizzato dalle distribuzioni Linux della famiglia <strong>Red Hat<\/strong>. Hai imparato a utilizzare il comando <strong>RPM<\/strong> per installare, aggiornare, rimuovere e verificare i pacchetti locali e hai scoperto come i moderni package manager <strong>YUM<\/strong>, <strong>DNF<\/strong> e <strong>Zypper<\/strong> semplificano la gestione del software grazie all&#8217;utilizzo dei repository e alla risoluzione automatica delle dipendenze.<\/p>\n<p>Hai inoltre imparato a interrogare il database RPM, verificare l&#8217;integrit\u00e0 e la firma digitale dei pacchetti, individuare il pacchetto proprietario di un file e comprendere le differenze tra gli strumenti utilizzati nelle principali distribuzioni Linux.<\/p>\n<h3>Concetti principali<\/h3>\n<ul>\n<li>Hai compreso il funzionamento dei <strong>pacchetti RPM (.rpm)<\/strong> e del sistema di gestione del software nelle distribuzioni Red Hat.<\/li>\n<li>Hai imparato a utilizzare il comando <code>rpm<\/code> per installare, aggiornare e rimuovere pacchetti locali.<\/li>\n<li>Hai acquisito familiarit\u00e0 con i principali comandi di interrogazione del database RPM, come <code>rpm -qi<\/code>, <code>rpm -q<\/code>, <code>rpm -qR<\/code>, <code>rpm -ql<\/code> e <code>rpm -qf<\/code>.<\/li>\n<li>Hai imparato a verificare l&#8217;integrit\u00e0 dei pacchetti mediante <code>rpm -V<\/code> e la validit\u00e0 della firma digitale con <code>rpm -K<\/code>.<\/li>\n<li>Hai compreso il ruolo dei repository software e dei file di configurazione utilizzati da <strong>YUM<\/strong> e <strong>DNF<\/strong>.<\/li>\n<li>Hai conosciuto i principali comandi di <code>yum<\/code>, <code>dnf<\/code> e <code>zypper<\/code> per installare, aggiornare e rimuovere software.<\/li>\n<li>Hai compreso le differenze tra RPM, YUM, DNF e Zypper e quando utilizzare ciascuno di questi strumenti.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p><strong>\ud83c\udfaf Obiettivo raggiunto<\/strong> Al termine di questa lezione sei in grado di amministrare i pacchetti software nelle distribuzioni basate su RPM, utilizzare gli strumenti di gestione pi\u00f9 comuni, interrogare il database dei pacchetti e comprendere il funzionamento dei repository software.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Comandi da ricordare<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Comando<\/th>\n<th>Descrizione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><code>rpm -i package.rpm<\/code><\/td>\n<td>Installa un pacchetto RPM.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -U package.rpm<\/code><\/td>\n<td>Aggiorna oppure installa un pacchetto RPM.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -e package<\/code><\/td>\n<td>Rimuove un pacchetto installato.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -qi package<\/code><\/td>\n<td>Visualizza le informazioni dettagliate di un pacchetto.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -q package<\/code><\/td>\n<td>Verifica se un pacchetto \u00e8 installato.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -qR package<\/code><\/td>\n<td>Mostra le dipendenze del pacchetto.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -ql package<\/code><\/td>\n<td>Elenca tutti i file appartenenti a un pacchetto.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -qf file<\/code><\/td>\n<td>Identifica il pacchetto proprietario di un file.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -V package<\/code><\/td>\n<td>Verifica l&#8217;integrit\u00e0 dei file installati.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>rpm -K package.rpm<\/code><\/td>\n<td>Verifica la firma digitale di un pacchetto RPM.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>yum install package<\/code><\/td>\n<td>Installa un pacchetto dai repository.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>yum upgrade package<\/code><\/td>\n<td>Aggiorna un pacchetto.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>yum remove package<\/code><\/td>\n<td>Rimuove un pacchetto.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>dnf install package<\/code><\/td>\n<td>Installa un pacchetto nelle distribuzioni Red Hat moderne.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>zypper install package<\/code><\/td>\n<td>Installa un pacchetto nelle distribuzioni SUSE.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udca1 Preparazione all&#8217;esame LPIC-1<\/strong> Prima di proseguire assicurati di conoscere la differenza tra <code>rpm<\/code>, <code>yum<\/code>, <code>dnf<\/code> e <code>zypper<\/code>, i principali comandi di interrogazione del database RPM e il ruolo dei repository software. Questi argomenti sono frequentemente presenti nelle domande della certificazione LPIC-1 Exam 101.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>\u27a1\ufe0f Prossima lezione<\/h2>\n<p>Nella prossima lezione (<strong>102.6 Linux come sistema operativo virtualizzato<\/strong>) scoprirai come Linux pu\u00f2 essere utilizzato come <strong>macchina virtuale (guest)<\/strong> all&#8217;interno delle principali piattaforme di virtualizzazione. Approfondirai il ruolo dei driver di virtualizzazione, degli strumenti di integrazione (Guest Additions e VMware Tools) e delle tecnologie che migliorano prestazioni, integrazione e gestione delle macchine virtuali.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\ud83d\udcd6 Materiale di approfondimento<\/strong> Consulta il PDF allegato alla lezione per esercitarti con laboratori guidati, scenari realistici e quiz di autovalutazione.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","class_list":["post-3632","lesson","type-lesson","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"uagb_featured_image_src":[],"uagb_author_info":{"display_name":"Rootmail Academy","author_link":"https:\/\/rootmail.it\/en\/author\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"102.5 Gestione dei pacchetti RPM Le distribuzioni Linux appartenenti alla famiglia Red Hat utilizzano un sistema di gestione dei pacchetti differente rispetto alle distribuzioni Debian. 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